mercoledì, 27 maggio 2009

Per Aspera ad Astra.

Ti ho cercata, sordo, nel frastuono di mille battaglie;
fra il clangore delle spade ed i tamburi tonanti.

Ora ti vedo, limpida e chiara;
abiti boschi profumati ed oasi di pace, ed io rido della mia follia.

Più si cerca di raggiungerti e meno ci si avvicina.
Quando s'invoca il tuo nome fuggi schiva.
Dove non sei sperata sei.

Aspetto.
PietroLaRosa alle 23:26 in:
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